L’amore è per i fantasmi.
Pensateci.
Chi meglio di loro può dimostrare attaccamento a una casa da infestare?
Chi meglio di loro sa ottenere preghiere e richieste?
Chi meglio di loro sa distruggere l’animo, sia di vivi che di morti, senza nemmeno farsi vedere?
Chi meglio di loro sa solleticare i cinque sensi senza più possederne uno?
Forse è per questo che non voglio amare.
Voglio sentirmi viva. Voglio costruire, non distruggere. Voglio godere di ognuno dei miei sensi. Voglio. Voglio. Voglio.
I fantasmi non vogliono più. Chi ama non vuole più.
Per chi ama, la vita o non-vita che ha è abbastanza.
Ho paura di amare. E me la tengo stretta, questa paura. Perché finché proverò paura, finché proverò qualcosa, sarò viva.
Merry Jekyll
(ispirazione per l’amore stecchito a pag. 2…)